Settimana 48/2025 Rassegna Stampa

A. Energy Law

A.1 Sicilia, emendamenti alla legge di stabilità per definire le aree idonee e accelerare le rinnovabili

La Regione Sicilia adegua la propria normativa al DL 175/2025 presentando due emendamenti alla legge di stabilità. Sono qualificate come superfici idonee, tra l’altro, terreni del demanio, discariche esaurite, cave e miniere dismesse (anche con scadenza entro il 2029), siti di interesse nazionale (SIN), aree industriali e commerciali non agricole, nonché beni del patrimonio regionale e comunale. Previsti procedimenti accelerati per agrivoltaico avanzato, idroelettrico e geotermico, con dimezzamento dei tempi nelle aree idonee, fermo restando il rispetto dei termini inderogabili. L’intervento mira ad allineare la legislazione regionale al D.Lgs. 190/2024 e a favorire la diffusione delle FER.

(QE, martedì 25 novembre)

A.2 Agrivoltaico: manifesto in 20 punti per uno sviluppo “concreto ed efficiente”

Alla conferenza nazionale di Firenze, l’associazione Agrivoltaica annuncia la redazione di un manifesto in 20 punti—in via di definizione—per fissare priorità tecnologiche, agricole e autorizzative, in coerenza con il DL aree idonee e con Transizione 5.0, nel quadro del D.Lgs. 190/2024. Obiettivo: regole chiare e iter più lineari per accelerare gli investimenti, favorendo un confronto strutturato tra operatori energetici, mondo agricolo e istituzioni. Confermata una seconda edizione dell’evento nel 2026.

(QE, martedì 25 novembre)

A.3 Transizione 5.0 e aree idonee: il Governo deposita al Senato il DL 175/2025

Trasmesse al Senato le relazioni e il disegno di legge di conversione del DL 175/2025, assegnato alla Commissione Ambiente e ad altre commissioni con avvio dell’esame alle 15:30. Le norme sulle aree idonee rientrano nel capitolo REPowerEU. Richiamato il contenzioso al TAR Lazio sul precedente decreto ministeriale, con possibili effetti sulle tempistiche PNRR. Testo e relazioni sono stati formalmente presentati al Parlamento.

(SQ, martedì 25 novembre)

A.4 Italia Solare: “Made in EU” chiaro, senza penalizzare investimenti extra-UE

In una lettera a MASE e MIMIT, Italia Solare chiede una definizione univoca del requisito “Made in EU” per la componentistica FER, evitando però barriere per gruppi extra-UE che investono in Europa. Apprezzato l’impianto del FerX transitorio del GSE (limitazione ai prodotti di stabilimenti extra-Cina controllati da soggetti cinesi), ma segnalato il rischio di sostituire una dipendenza con un’altra (India, Turchia). Proposta una cornice stabile di almeno sette anni per favorire filiere e investimenti europei.

(QE, lunedì 24 novembre)

A.5 Sardegna contro il DL 175/2025: “Esproprio delle competenze regionali”

La presidente Alessandra Todde contesta il decreto sulle aree idonee, giudicandolo un atto che rende inefficaci le leggi regionali e vincola le autorizzazioni alla sola normativa statale. Criticati, tra l’altro, l’uso dei porti per l’eolico offshore, l’impiego di aree militari per FER e la possibilità di installare impianti sotto 1 MW in siti UNESCO. Annunciato, se necessario, ricorso alla Corte costituzionale a tutela dello Statuto speciale e delle competenze su paesaggio e pianificazione.

(SQ, lunedì 24 novembre)

B. Varie

B.1 Revoca dell’amministratore: azione autonoma rispetto all’azione sociale di responsabilità

La Cassazione (Sez. I, 20 novembre 2025, n. 30533) riconosce l’autonoma proponibilità della domanda di revoca dell’amministratore ex art. 2476, comma 3, c.c., indipendentemente dall’azione sociale di responsabilità. La pronuncia – originata da impugnazione di lodo con condotte di mala gestio accertate -valorizza la coerenza tra tutela cautelare e rimedio ordinario e richiama, in chiave sistematica, l’art. 2259 c.c. per le società di persone.

(Quotidiano Giuridico, lunedì 24 novembre)