Settimana 29/2026 Rassegna Stampa

A. Energy Law

A.1 ARERA – Quadro strategico 2026-2029

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha pubblicato il documento di consultazione 244/2026/A, per la presentazione gli indirizzi strategici che orienteranno il periodo 2026–2029. Il documento si propone di identificare le priorità della regolazione, che hanno “come leve abilitanti l’innovazione e la digitalizzazione”, e che possono trovare una collocazione in 5 aree trasversali: sicurezza e resilienza delle infrastrutture; tutela e fiducia di utenti e consumatori; funzionamento efficiente dei mercati e qualità dei servizi; efficacia dell’azione istituzionale, partecipazione e qualità della regolazione; enforcement, controllo e gestione delle crisi. La struttura del Quadro Strategico si articola su due livelli. gli obiettivi strategici, che inquadrano la strategia complessiva di intervento per gli ambiti trasversali e per i singoli settori, e le linee di intervento, che descrivono sinteticamente le principali misure e azioni che l’Autorità intende adottare. Le osservazioni degli stakeholder, che orienteranno l’azione della nuova Consiliatura nei primi 4 anni del mandato settennale.  potranno essere inviate entro il 15 settembre 2026, in vista delle audizioni previste nello stesso mese.

(QE, 14.07.2026)

A.2 Agenzia del Demanio – Sei nuovi bandi per la produzione di energia rinnovabile

Dopo i primi bandi pilota, l’Agenzia del Demanio ha pubblicato sei nuovi bandi, rivolti alle Energy Service Company (ESCO), per la concessione di terreni dello Stato da destinare alla produzione di energia rinnovabile sul territorio nazionale. I terreni in gara sono 8 e hanno una superficie complessiva di circa 50 ettari, sono distribuiti da Nord a Sud, tra Abruzzo, Campania, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Veneto. Nel caso di Abruzzo e Lombardia i lotti in gara sono due per ciascuna Regione. I terreni individuati per le altre Regioni sono a Caivano (Napoli), Porto Empedocle (in provincia di Agrigento), Casale Monferrato (Alessandria) e Belluno. Il termine per la presentazione delle offerte è previsto il 7 dicembre per tutti i bandi, eccetto i due riferiti a parte dell’ex caserma Serini in Montichiari (Brescia) e a un terreno in Montodine (Cremona) con scadenza fissata al 9 dicembre

(QE, 14.07.2026)

 A.3 Commissione europea – Orientamenti su misure tecniche, di sicurezza e organizzative della direttiva Cer

La Commissione Ue ha pubblicato il 13 luglio la comunicazione 2026/3712, con linee guida non vincolanti sulle misure tecniche, di sicurezza e organizzative che i soggetti critici possono adottare ai sensi della direttiva CER (2022/2557). In Italia, dove la direttiva è stata recepita col D.Lgs 134/2024, la Strategia nazionale di aprile classifica come elevati i rischi antropici nel settore gas (terrorismo e sabotaggio) e nella distribuzione elettrica da rinnovabili (infiltrazioni criminali), mentre lo schema di Dpcm sull’identificazione dei soggetti critici rischia di non rispettare la scadenza del 17 luglio.

(QE, 14.07.2026)

B. Clima

B.1 Commissione europea – Orientamenti su Natura 2000 e i cambiamenti climatici

La Commissione europea ha pubblicato gli Orientamenti su Natura 2000 e i cambiamenti climatici, al fine di fornire indicazioni su come adottare un approccio strutturato all’adattamento dei siti Natura 2000 ai cambiamenti climatici, in linea con le attuali strategie nazionali di adattamento elaborate nell’ambito della normativa europea sul clima e con i piani nazionali di ripristino previsti dal regolamento sul ripristino della natura. Il documento di orientamento ha il duplice obiettivo di i) favorire una migliore comprensione del modo in cui la rete Natura 2000 e la sua gestione possono essere adattate ai cambiamenti climatici per il conseguimento dei relativi obiettivi e di ii) contribuire, attraverso una gestione efficace della rete Natura 2000, agli sforzi di mitigazione dei cambiamenti climatici e di adattamento agli stessi, promuovendo l’uso di soluzioni basate sulla natura, anche ai fini della prevenzione delle catastrofi.

(GUUE IT, C/2026/3567. 13.07.2026)